Lino

lino

 

Per la fabbricazione del materiale isolante si utilizzano le fibre corte del lino. Dopo la pulitura e la separazione in fibre singole si applicano diverse procedure per impedire l'insaccamento del materiale isolante: si puo integrare il prodotto fino ad un 20% con delle fibre di supporto composte da fibre tessili di poliestere oppure incollare le fibre con fecola di patate, Per rendere il prodotto resistente al fuoco e ai parassiti vi vengono addizionati dei composti la cui percentuale varia a seconda del produttore e possono essere al massimo un 10% di composti di bromo o un 1% di fosfato di ammonio.

 

 

APPLICAZIONE DEL LINO

Il lino può essere applicato ovunque non vi sia una sollecitazione statica elevata: Feltro termoisolante per isolamento termico e acustico in tetti, soffitti con travatura in legno, pareti di montanti e tra travi, travetti . I feltri isolanti arrotolabili possono essere fabbricati solo con fibre di sostegno in poliestere. Pannelli isolanti per l'isolamento termico e acustico e per soffitti acustici. Materiale di tamponatura per l'isolamento da calpestio e per la tamponatura di giunzioni e cavità, per esempio nei telai per finestre e porte. Il lino da tamponatura è un alternativa alle schiume di montaggio.

 

CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ DEL LINO

Le fibre di lino presentano buone proprietà termoisolanti (λ=0,04 W/mK). Il coefficiente di resistenza alla diffusione del vapore acqueo µ è 1. Le fibre sono molto resistenti alla trazione e estensibili. Il lino può assorbire umidità senza subire alcun danneggiamento. Le fibre sono composte da cellulosa e non contengono proteine animali, pertanto sono resistenti alle tarme e alla muffa. La cera protettiva del lino resta sulle fibre. La posa del lino non comporta alcun problema, dato che può essere facilmente tagliato con un coltello elettrico o con una sega circolare, I materiali isolanti in lino vengono incastrati tra portanti e travi in legno e non devono essere graffettati. Classe di infiammabilità 2, infiammabile normalmente

 

CONSIDERAZIONI SULL'ASPETTO ECOLOGICO E SANITARIO DEL LINO

Il lino rientra tra le materie prime locali, rinnovabili. La coltivazione del lino è sensata da un punto di vista ecologico in quanto il lino è una pianta adatta per la rotazione delle colture e non necessita di alcun concime artificiale. Mentre le fibre lunghe vengono utilizzate per la fabbricazione di tele di lino, le fibre corte sono ideali per la produzione di materiale isolante, I produttori hanno dichiarato la propria disponibilità a ritirare il loro materiale per riutilizzarlo per la produzione di nuovo materiale isolante. Il materiale isolante in lino trattato con sali di ammonio può essere conferito al compostaggio anche se le fibre in poliestere non si decompongono. I prodotti impregnati di sale di boro non sono adatti al compostaggio, in quanto provocherebbero lisciviazioni inammissibili. Il lino è un prodotto alternativo interessante nell'ambito dei materiali isolanti, anche se l'elevato contenuto di fibre plastiche di sostegno di determinati prodotti finiscono per relativizzare la denominazione di "materiali isolanti naturali".